<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1897722313057540016</id><updated>2011-07-07T18:37:09.311-07:00</updated><category term='iodio'/><category term='uso erbe'/><category term='capsicum frutescens'/><category term='erbe terapeutiche'/><category term='reumatismi'/><category term='vitamina c'/><category term='tossine'/><category term='asma'/><category term='alveo'/><category term='polifenoli'/><category term='benessere'/><category term='fitoterapia'/><category term='sistema digerente'/><category term='fonte di calcio'/><category term='sistema immunitario'/><category term='osteoporosi'/><category term='erbe'/><category term='attività di cuore'/><category term='fonte di silice'/><category term='achillea millefoglie'/><category term='centella asiatica'/><category term='terapie croniche'/><category term='vene varicose'/><category term='antiossidante'/><category term='peperoncino'/><category term='fegato'/><category term='flavonoidy'/><category term='ginko'/><category term='irregolarità intestinale'/><category term='elisir di lunga vita'/><category term='erba'/><category term='naturoterapia'/><category term='malattie reumatiche'/><category term='vitamina A'/><category term='stitichezza'/><category term='ginko biloba'/><category term='vitamina E'/><category term='elimina le tossine'/><category term='gotu cola'/><category term='pianta curativa'/><category term='memoria migliore'/><category term='fucus vesiculosus'/><category term='detossicazione'/><category term='l&apos;acido alginico'/><category term='cuore forte'/><category term='crondo crispo'/><category term='provitamina D'/><category term='radicali liberi'/><category term='circolazione sanguigna'/><category term='raffreddore allergico'/><category term='colesterolo alto'/><category term='psoriasi'/><category term='integratori alimentari'/><category term='cellulite'/><category term='apparato circolatorio'/><category term='allergie'/><category term='bevanda a base di erbe'/><category term='intestiono pulito'/><category term='infezioni polmonari'/><category term='liquirizia'/><category term='equiseto'/><category term='insufficienza epatica'/><title type='text'>Il benessere nasce dalle erbe</title><subtitle type='html'>Alveo è un particolare integratore alimentare vegetale ottenuto dagli estratti di 24 erbe officinali. Prodotto in Canada. Aiuta i processi di disintossicazione, di prevenzione contro le malattie e nel rafforzamento dell'organismo. Indicato per un utilizzo quotidiano, è un prodotto sicuro e non ha effetti collaterali. Contiene il succo d'uva nero che aiuta ad assorbire le sostanze minerali. Ha un gusto piacevole e quindi è popolare tra i consumatori di tutte età.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://alveo-erbe-da-bere.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1897722313057540016/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alveo-erbe-da-bere.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Isabel</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_jhvvdctmztE/SfikOdVMf8I/AAAAAAAAITU/2I-dOUmJ3-s/S220/squeeze.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>13</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1897722313057540016.post-7149598504958863981</id><published>2010-07-13T04:21:00.001-07:00</published><updated>2010-07-13T06:41:35.611-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='allergie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sistema immunitario'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='benessere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sistema digerente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='colesterolo alto'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_jhvvdctmztE/TDxs-XRnC2I/AAAAAAAALMA/rXMGBsUHnxc/s1600/com_people_bertlik.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 234px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_jhvvdctmztE/TDxs-XRnC2I/AAAAAAAALMA/rXMGBsUHnxc/s320/com_people_bertlik.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5493385464140729186" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;a href="http://www.erbe-salute.com/contatto.html"&gt;CONTATTAMI PER SAPERNE DI PIU'&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Intervista con Dott. Jaromir Bertlik (Canada). Tradotta letteralmente dall’inglese. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;La medicina d’oggi si sviluppa molto velocemente, dispone con sempre più mezzi e le possibilità ma nonostante quelli il tasso delle persone malate cresce. Che cosa sta causando questa situazione?&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Al peggioramento di stato della società d’oggi influisce lo stile di vita. Troppa fretta, le sostanze chimiche alimentari, mancanza di tempo per poter rilassarsi. I prodotti alimentari che usiamo oggi sono di una qualità inferiore a quelli di p.e. cinquanta anni fa. Sempre più persone soffrono per esempio d’allergia al latte ed i prodotti lattici. E’ perché nel settore alimentare sono utilizzati antibiotici, ormoni e sostanze chimiche varie. Le persone con gli alimenti ricevono una quantità alta di tossine. L’organismo non riesce a farcela con esse. Questo causa tante malattie.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;Come influisce allo stato della nostra salute la nostra psichica?&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Molto notevolmente perché la psichica influisce alla chimica del cervello che di seguito influisce alla nostra salute. Spesso succede che per lo stress inizia a mancare il bilancio giusto nella&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;chimica del nostro organismo e questo comporta delle conseguenze gravi. Dobbiamo necessariamente trovare il tempo per l’igiene psichica, lo stile di vita sano e relax.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;Come Alveo influisce al sistema nervoso centrale (SNC)?&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Uno degli scopi principali di Alveo è la purificazione dell’organismo, soprattutto del fegato e del sistema digestivo. Il fegato è una specie di sistema di filtrazione, con i polmoni e i reni trova le tossine e le elimina. Quando nell’organismo si trovano meno tossine assieme col SNC è più pulito e funziona meglio. Questo influisce positivamente agli spazi intercellulari che sono meglio ossigenati. Migliora anche il metabolismo di ossigeno, idrogeno, dei minerali e di tutte le altre sostanze. Grazie a quello uomo si sente meglio perché tutto l’organismo è correttamente ossigenato e nutrito.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;Come Alveo migliora il processo di omeostasi?&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;L’omeostasi è un bilancio stabile delle reazioni chimiche nell’organismo. Le cellule devono utilizzare in maniera migliore le sostanze alimentari fornite, così funzionano bene. Però quando manca qualche sostanza, p.e. potassio, magnesio o sodio iniziano i problemi. Le cellule lo accumulano dentro e noi ci sentiamo male, come se fossimo gonfi. Mentre quando le cellule perdono qualche sostanza è come se ci fossimo ritirati e questo influisce negativamente alla nostra salute. L’organismo va gestito nella maniera stabile. Il compito principale di Alveo è la purificazione degli spazi intercellulari da tutte le sostanze inutili ed il mantenimento del livello ottimale di afflusso delle sostanze alimentari alle cellule.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;Da dove nascono le allergie?&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Allergia è il disturbo nel sistema immunitario ed essa rende visibili i problemi della salute. Lo scopo principale di utilizzo di Alveo è la purificazione del sistema digerente. Per fare un esempio esso potrebbe essere paragonato ad un sistema dei tubi in un edificio che con passare gli anni, essendo utilizzato, diventa sporco e quindi sporca tutto ciò che passa tramite esso. Anche quello che passa è pulito, lascia sempre qualche reso e quindi il diametro diminuisce. Le sostanze alimentari sono fornite tramite intestini. Se in essi si trovano dei resti quelle sostanze passano all’organismo e tutti i sistemi, compreso immunitario, non funzionano correttamente. Possono nascere dei problemi nella emissione delle proteine speciali, immunoglobuline e diventiamo sensibili ad alcuni elementi degli alimenti oppure altri fattori come la polvere, erba o pelame. Immunoglobuline sono prodotte in una parte dell’intestino tenue. Se in quella zona sono accumulate le tossine, il trasporto di immunoglobuline diventa impossibile. Alveo è uno strumento efficace e leggero che purifica da quelle tossine.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;Spesso capita che il preparato viene comprato dalle persone più giovani per i genitori ammalati. E invece anche il loro stile di vita è simile e anche loro potrebbero ammalarsi. Alveo potrebbe essere un rimedio?&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Spesso succede che aiutiamo gli altri dimenticandoci che soprattutto dobbiamo tutelare la propria salute. E’ meglio provvedere contro le malattie che aspettare che ci sia una necessità di intervento medico. Dobbiamo capire che giorno dopo giorno respirando e alimentandoci assorbiamo sempre più tossine. Se il fegato ed i reni non riescono a filtrarle, esse si cumulano nell’organismo, circolano col sangue e rallentano i processi vitali. Noi continuiamo a crescere fino all’età di 25 anni circa, dopo iniziamo a invecchiare perciò le funzioni dell’organismo rallentano. Per questo sempre più persone hanno dei problemi con la salute. Se nel momento giusto non inizieremo a provvedere nella cura della salute, non dobbiamo stupirci che a 50 anni inizieremo ad ammalarci.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;Alveo non contrasta con la terapia farmacologia?&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Bevendo alveo non bisogna non prendere più dei medicinali prescritti. Ma dopo 2 – 4 mesi quando lo stato d’animo, lo stato della salute e gli esiti degli esami migliorano bisogna rivedere col medico la quantità dei medicinali da prendere. L’unico contrasto per prendere Alveo sono le sessioni di chemioterapia nella cura delle malattie tumorali. Quella specie di terapia influisce al sistema immunitario. Si creerebbe quindi un cerchio chiuso: da un lato rafforzamento e dall’altro indebolimento. Un altro contrasto per utilizzo di Alveo è il momento dopo il trapianto degli organi. Negli altri casi possiamo bere Alveo anche perché aumentando lo spazio di assorbimento nell’organismo il preparato migliora l’efficacia dei farmaci&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;Grazie per la disponibilità. &lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.erbe-salute.com/contatto.html"&gt;CONTATTAMI PER SAPERNE DI PIU'&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1897722313057540016-7149598504958863981?l=alveo-erbe-da-bere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alveo-erbe-da-bere.blogspot.com/feeds/7149598504958863981/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alveo-erbe-da-bere.blogspot.com/2010/07/intervista-con-dott.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1897722313057540016/posts/default/7149598504958863981'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1897722313057540016/posts/default/7149598504958863981'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alveo-erbe-da-bere.blogspot.com/2010/07/intervista-con-dott.html' title=''/><author><name>Isabel</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_jhvvdctmztE/SfikOdVMf8I/AAAAAAAAITU/2I-dOUmJ3-s/S220/squeeze.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_jhvvdctmztE/TDxs-XRnC2I/AAAAAAAALMA/rXMGBsUHnxc/s72-c/com_people_bertlik.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1897722313057540016.post-7034924347685647708</id><published>2010-03-31T05:38:00.000-07:00</published><updated>2010-03-31T05:59:47.885-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='radicali liberi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='terapie croniche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='malattie reumatiche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='liquirizia'/><title type='text'>La Liquirizia (Glycyrrhiza Glabra)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_jhvvdctmztE/S7ND4Ii8RtI/AAAAAAAALL0/C5es6WrXMlU/s1600/glycyrrhiza-glabra-1b.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_jhvvdctmztE/S7ND4Ii8RtI/AAAAAAAALL0/C5es6WrXMlU/s320/glycyrrhiza-glabra-1b.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454778205321578194" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#009900;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#009900;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#009900;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#009900;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#009900;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#009900;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#009900;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#009900;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#009900;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#009900;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#009900;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#009900;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#009900;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#009900;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#009900;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#009900;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#009900;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#009900;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#009900;"&gt;La Liquirizia &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;(Glycyrrhiza Glabra) è una pianta erbacea perenne che appartiene alla famiglia delle Leguminose. Può superare il metro e mezzo d'altezza. I piccoli fiori sono di colore viola-azzurro intenso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il nome significa "radice dolce" e deriva dal greco (glykys =dolce e riza =radice).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cresce lungo le calde coste dell'Europa mediterranea in terreni sabbiosi, aridi e argillosi e in Paesi dell’Asia meridionale come Cina, Afghanistan, Pakistan e Turchia. In Italia è presente in Abruzzo, Basilicata, Sicilia e, soprattutto, in Calabria (dove, secondo l’autorevole Enciclopedia Britannica, si coltiva la miglior qualità di liquirizia del mondo).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;È una pianta&lt;b&gt; aromatizzante, dissetante e dolcificante&lt;/b&gt;. Le radici, sbucciate e fatte essiccare, vengono vendute sotto forma di bastoncini di piccole dimensioni da masticare, ma sono impiegate soprattutto per l'estrazione del succo che ha un sapore agrodolce ed è costituito per il 10-20% da glicirrizina. Una lunga bollitura dalle radici permette di ottenere un succo molto scuro, che costituisce la base per la produzione della liquirizia nera e viene utilizzato per vari scopi: aromatizzare e colorare la birra, preparare pasticche, realizzare prodotti farmaceutici e di erboristeria, migliorare l’aroma e la qualità del tabacco. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#009900;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#009900;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;Storia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;L’utilizzo della liquirizia&lt;/b&gt; risale a molto tempo fa, era conosciuta in Asia già nel 3000 a.C. Viene citata nel Pen Ts’ao Ching, il primo e più classico erbario dell’antica Cina. La Cina è il Paese dove la&lt;b&gt; liquirizia &lt;/b&gt;viene utilizzata da sempre per &lt;b&gt;guarire la tosse&lt;/b&gt;, per curare i disturbi del fegato e &lt;b&gt;le intossicazioni alimentari&lt;/b&gt;. Era considerata di grande importanza anche nell'antico Egitto, in Assiria e in India. Pare inoltre che due famosissimi medici dell’antica Grecia, Ippocrate (il “padre” della medicina) e Galeno, la prescrivessero per curare le coliche, la tosse e i disturbi dello stomaco. Sant' Ildegarda da Bingen, nel XII° secolo, la prescriveva per &lt;b&gt;i problemi gastrici&lt;/b&gt; e cardiaci. I frati domenicani nel XV° secolo ne promossero una maggior diffusione in Europa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’utilizzo della liquirizia è continuato nei secoli, ma venne valorizzato dalla medicina negli anni ’50, quando gli studi dimostrarono che era in grado di cicatrizzare le ulcere dello stomaco. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#009900;"&gt;Proprietà&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il principio attivo più importante della liquirizia, oltre alle vitamine, è la già citata &lt;b&gt;glicirrizina&lt;/b&gt; che svolge &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.erbe-salute.com/come-funzionano-le-erbe.html"&gt;un’azione antinfiammatoria&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; (grazie alla presenza di&lt;b&gt; flavonoidi&lt;/b&gt;) ed antivirale. La liquirizia diminuisce la densità sul muco dei bronchi e dei polmoni e ha un effetto fluidificante, antispasmodico ed espettorante nelle forme catarrali. Avendo proprietà emollienti, è efficace contro la tosse ed il mal di gola. È ottima, inoltre, contro le &lt;b&gt;ulcere duodenali e le gastriti&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La &lt;b&gt;liquirizia&lt;/b&gt; è anche una delle poche piante efficaci per &lt;b&gt;aumentare la pressione arteriosa &lt;/b&gt;negli individui che soffrono di ipotensione. Esercita anche una blanda azione lassativa grazie alla presenza di mannite, agendo &lt;b&gt;efficacemente contro la stitichezza.&lt;/b&gt; La radice di liquirizia svolge un’azione diuretica e digestiva. Dal punto di vista dietetico, la liquirizia viene utilizzata per creare l’”effetto di sazietà”. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I f&lt;b&gt;lavonoidi contenuti nella liquirizia&lt;/b&gt; svolgono una &lt;b&gt;potente azione antiossidante &lt;/b&gt;e combattono i&lt;a href="http://www.erbe-salute.com/metalli-pesanti.html"&gt; radicali liberi&lt;/a&gt;, proteggendo anche il cuore. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La liquirizia è efficace nella &lt;b&gt;terapia delle malattie croniche&lt;/b&gt; del&lt;b&gt; &lt;a href="http://www.erbe-salute.com/che-cose-alveo.html"&gt;fegato&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; e delle malattie &lt;b&gt;reumatiche.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Viene impiegata anche nelle &lt;b&gt;cure dell’equilibrio ormonale&lt;/b&gt;. I decotti di liquirizia vengono inoltre utilizzati per combattere il tabagismo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La liquirizia, comunque, va assunta occasionalmente, prestando attenzione a non superare il dosaggio di mezzo grammo al giorno di glicirrizina. Un eccessivo consumo di liquirizia può causare ipertensione. La liquirizia è inoltre sconsigliata alle donne in stato di gravidanza o allattamento e ai diabetici.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Utilizzata esternamente, la liquirizia è &lt;b&gt;utilizzata come antisettico&lt;/b&gt; e come &lt;b&gt;cicatrizzante&lt;/b&gt;. Viene utilizzata anche nella terapia dell’Herpes e delle infiammazioni cutanee come le dermatiti, l'eczema e la psoriasi. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#009900;"&gt;Utilizzo alimentare e curiosità&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La liquirizia viene largamente impiegata per la preparazione di dolci, caramelle, confetti, decotti, tisane (e perfino marmellate!).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Pare che &lt;b&gt;bastoncini di liquirizia&lt;/b&gt; siano stati ritrovati nella tomba del faraone egiziano Tutankamon. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando i primi coloni giunsero nel Nord America, notarono che i pellerossa utilizzavano infusi di &lt;b&gt;liquirizia americana come lassativo&lt;/b&gt;, per la cura delle malattie dell’orecchio e per coprire il sapore amaro di altre erbe. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.erbe-salute.com"&gt;http://www.erbe-salute.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1897722313057540016-7034924347685647708?l=alveo-erbe-da-bere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alveo-erbe-da-bere.blogspot.com/feeds/7034924347685647708/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alveo-erbe-da-bere.blogspot.com/2010/03/la-liquirizia-glycyrrhiza-glabra.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1897722313057540016/posts/default/7034924347685647708'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1897722313057540016/posts/default/7034924347685647708'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alveo-erbe-da-bere.blogspot.com/2010/03/la-liquirizia-glycyrrhiza-glabra.html' title='La Liquirizia (Glycyrrhiza Glabra)'/><author><name>Isabel</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_jhvvdctmztE/SfikOdVMf8I/AAAAAAAAITU/2I-dOUmJ3-s/S220/squeeze.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_jhvvdctmztE/S7ND4Ii8RtI/AAAAAAAALL0/C5es6WrXMlU/s72-c/glycyrrhiza-glabra-1b.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1897722313057540016.post-426965362783300991</id><published>2010-02-18T04:47:00.000-08:00</published><updated>2010-02-18T05:15:40.444-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='erbe terapeutiche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='alveo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='achillea millefoglie'/><title type='text'>Achillea Millefoglie</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_jhvvdctmztE/S308O-pO3VI/AAAAAAAALK0/LF2bXeEdwzE/s1600-h/Achillea+Millefoglium.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_jhvvdctmztE/S308O-pO3VI/AAAAAAAALK0/LF2bXeEdwzE/s320/Achillea+Millefoglium.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5439570152965201234" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’Achillea Millefoglie (Achillea millefolium L.) è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;una pianta sempreverde di tipo erbaceo&lt;/span&gt;, perenne ed intensamente aromatica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viene chiamata anche con una svariata quantità di altri nomi suggestivi.&lt;br /&gt;Eccone alcuni: Erba dei Somari, Erba del Soldato, Erba del Marchese, Erba Pennina, Sanguinella, Stagnadora, Stagna Sangue, Erba dei Tagli, Erba de Feridas, Cent Pied.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha un fusto rigido e ramificato,&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; foglie leggermente pelose, frastagliate&lt;/span&gt; (da qui il nome: Millefoglie) e lanceolate e fiori profumati bianchi o con sfumature rosa. Ha un’altezza compresa tra i 50 cm. ed il metro e mezzo. La sua radice è strisciante e tortuosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Originaria dell’Europa, dell’Asia settentrionale e dell’America settentrionale, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;l'Achillea Millefoglie &lt;/span&gt;è diffusa nell’ Italia settentrionale e sugli Appennini.  Fiorisce sia in pianura che in montagna. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Si trova solitamente in prati, pascoli e campi incolti, lungo i bordi dei sentieri &lt;/span&gt;e delle rocce fino ad oltre 2.200 mt. di altitudine. Non soffre il clima secco o freddo, ma si tiene lontana da habitat troppo umidi. In alcuni casi è infestante. Presenta un centinaio di varietà.&lt;br /&gt;Alcuni nomi popolari con cui viene chiamata: “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Erba dei Tagli”, “Erba de Feridas” o “Stagna Sangue”&lt;/span&gt;, confermano chiaramente &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;le sue proprietà cicatrizzanti e le proprietà curative sugli arrossamenti e le &lt;a href="http://www.erbe-salute.com"&gt;infezioni cutanee&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;Proprietà e Utilizzi:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L’Achillea Millefoglie&lt;/span&gt; ha una serie di proprietà quasi infinita e profondi effetti, sia nei trattamenti interni che esterni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viene utilizzata sia dalla medicina alternativa che da quella tradizionale &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;per curare ferite, emorragie, febbre, epilessia ed ipertensione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha proprietà aromatiche, emostatiche, &lt;a href="http://www.erbe-salute.com/come-funzionano-le-erbe.html"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;batteriostatiche&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, espettoranti, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;antiseborroiche,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;antisettiche, diuretiche&lt;/span&gt;, &lt;a href="http://www.erbe-salute.com/erbe-biologicamente-attive.html"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;antinfiammatorie&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; (grazie alla presenza di azulene, acido salicilico, mentolo e tannini), sedative e  antispasmodiche (aiuta, in particolare, a diminuire il dolore ed il ritorno del flusso mestruale e si utilizza anche per  maschere calmanti e bagni rilassanti).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come già ricordato, l’Achillea favorisce&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; la cicatrizzazione e la disinfezione delle ferite &lt;/span&gt;(anche quelle ulcerose). Riattiva inoltre la circolazione e  svolge un’azione astringente, antinfiammatoria e antisettica sulle mucose, sia interne che esterne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Utilizzata come amaro-tonico, grazie all’ azulene,  è in grado di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;rilassare la muscolatura liscia dell' &lt;a href="http://www.erbe-salute.com"&gt;apparato digerente&lt;/a&gt;, di stimolare l'appetito e di migliorare la digestione&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si dimostra utilissima nella&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; cura delle emorroidi&lt;/span&gt;, in particolare di quelle sanguinanti, grazie alla presenza dell'achilleina e dell'achilletina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viene usata nelle terapie dei disturbi gastrici e di quelli cardiocircolatori, delle prostatiti e della nausea.&lt;br /&gt;Rallenta &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;le diarree&lt;/span&gt;, viene utilizzata anche in &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;caso di&lt;a href="http://www.erbe-salute.com/domande-fequenti-su-erbe-alveo.html"&gt; infiammazione dei reni e di colite&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;, di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;dolori muscolari e torcicollo&lt;/span&gt;, come &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;depurativo e come dimagrante&lt;/span&gt;. Attenua persino i fastidi della menopausa.&lt;br /&gt;Viene utilizzata esternamente per impacchi contro le screpolature, per le varici e nel settore cosmetico, per pomate e creme solari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha infine proprietà &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;vasodilatatorie,&lt;/span&gt; è quindi perfetta per mani e piedi freddi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vengono  utilizzati  soprattutto i fiori e le foglie. L’impiego farmaceutico e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;fitoterapico &lt;/span&gt;dell’Achillea  avviene sotto forma di decotto, di infuso, di succo di pianta fresca, di tintura madre e  di olio essenziale (quest’ultimo è molto efficace per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;calmare i dolori reumatici e le nevralgie&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il momento migliore per la raccolta dell’Achillea è l’estate, quando cominciano ad essiccare sia le foglie che i fiori. Questi ultimi devono essere raccolti di preferenza quando il sole è rovente e le loro qualità aromatiche e terapeutiche sono massime.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;Storia e curiosità&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nome&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; “Achillea”  è da collegare all’eroe greco Achille&lt;/span&gt;. Secondo quanto tramandatoci da Plinio, Achille curò le ferite di Telefo, re della Misia, e dei suoi compagni di guerra, nell'assedio di Troia e in altre battaglie. Sembra che ad informare Achille delle capacità cicatrizzanti ed &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;emostatiche della pianta&lt;/span&gt; fu il suo maestro Chirone. Il nome definitivo della pianta fu comunque scelto da Linneo. Anche il medico greco Discoride la raccomandava per la cura delle ferite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella medicina tradizione cinese,  l’Achillea veniva impiegata  per curare le irritazioni e i gonfiori provocati dai morsi dei cani e dei serpenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In India, è considerata efficacissima per la cura della febbre &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;dalla medicina tradizionale  Ayurvedica&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella tradizione medica degli indiani d’America sono assai note le sue qualità antispastiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;I Celti la usavano nelle cerimonie magiche,&lt;/span&gt; in Irlanda veniva utilizzata per scacciare il malocchio e le malattie, i Cinesi la impiegavano per predire il futuro.&lt;br /&gt;L'Achillea Millefoglie era ricercatissima in passato anche da spadaccini e sciabolatori per le sue proprietà cicatrizzanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 204, 0);"&gt;Cucina &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il gusto dei fiori dell’Achillea è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;amarognolo&lt;/span&gt;, ma gradevole. Viene impiegata come aromatico e come aperitivo. Le foglie e i fiori essiccati vengono impiegati nella preparazione di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;alcuni liquori &lt;/span&gt;(soprattutto le varietà nane delle Alpi). Il celeberrimo genepy bianco, utilizzato nella preparazione di liquori ed amari, è in realtà una varietà di Achillea: l'Achillea moscata.&lt;br /&gt;In Svezia veniva impiegata per fare la birra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le foglie più tenere, particolarmente aromatiche, possono essere aggiunte ad insalate e minestre. L’Achillea è eccellente anche per insaporire alcune salse.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;anche Achillea Millefoglie fa parte di &lt;a href="http://www.erbe-salute.com/"&gt;ALVEO &lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1897722313057540016-426965362783300991?l=alveo-erbe-da-bere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.erbe-salute.com/le-erbe-di-alveo.html' title='Achillea Millefoglie'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alveo-erbe-da-bere.blogspot.com/feeds/426965362783300991/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alveo-erbe-da-bere.blogspot.com/2010/02/achillea-millefoglie.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1897722313057540016/posts/default/426965362783300991'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1897722313057540016/posts/default/426965362783300991'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alveo-erbe-da-bere.blogspot.com/2010/02/achillea-millefoglie.html' title='Achillea Millefoglie'/><author><name>Isabel</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_jhvvdctmztE/SfikOdVMf8I/AAAAAAAAITU/2I-dOUmJ3-s/S220/squeeze.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_jhvvdctmztE/S308O-pO3VI/AAAAAAAALK0/LF2bXeEdwzE/s72-c/Achillea+Millefoglium.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1897722313057540016.post-9176127709206976953</id><published>2009-11-09T03:07:00.000-08:00</published><updated>2009-11-09T03:25:04.160-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vitamina A'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iodio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vitamina E'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fucus vesiculosus'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='provitamina D'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='l&apos;acido alginico'/><title type='text'>Fucus vesiculosus</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_jhvvdctmztE/Svf8C2FDMpI/AAAAAAAALJ0/BwjNPkqy1dY/s1600-h/Fucus_vesiculosus-talo-001.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_jhvvdctmztE/Svf8C2FDMpI/AAAAAAAALJ0/BwjNPkqy1dY/s320/Fucus_vesiculosus-talo-001.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402063403860832914" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.collagene-colway.it/colvita-integratore-alimentare.html"&gt;Fucus vesiculosus&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, conosciuto anche col nome di Quercia Marina, Alga Bruna o Alga delle Rocce, è &lt;b&gt;l’alga marina&lt;/b&gt; più conosciuta nelle isole britanniche. Vive sulle coste del Mare del Nord, del Mar Baltico occidentale, sulle coste dell’Oceano Atlantico (avendo come limite meridionale le isole Canarie) e dell’Oceano Pacifico, di preferenza nelle acque fredde o temperate. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Appartiene alla &lt;b&gt;famiglia delle Fucacee&lt;/b&gt;. Si presenta come un disco a ventosa con cui si aggrappa alle rocce con un germoglio morbido e piatto color verde oliva. Le sue fronde hanno una ramificazione dicotomica e vescicole piene di gas. Può superare il metro di lunghezza.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I suoi componenti principali sono &lt;b&gt;lo iodio&lt;/b&gt; e molti altri &lt;b&gt;sali minerali ed oligoelementi&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;l’acido alginico&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;l’acido ascorbico&lt;/b&gt;,  i &lt;b&gt;polifenoli&lt;/b&gt;, i &lt;b&gt;carotenoidi&lt;/b&gt;  (in particolare la &lt;b&gt;fucoxantina&lt;/b&gt;),  &lt;b&gt;le vitamine&lt;/b&gt; (in particolare la &lt;b&gt;vitamina C&lt;/b&gt;, ma anche &lt;b&gt;A, B, B2, B12, E&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;provitamina D&lt;/b&gt;) e &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.erbe-salute.com/"&gt;moltissimi aminoacidi&lt;/a&gt;.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il &lt;b&gt;Fucus vesiculosus&lt;/b&gt;, rappresenta una sorta di concentrato di acqua di mare ed un &lt;b&gt;complemento alimentare eccellente&lt;/b&gt; per la qualità e la &lt;b&gt;quantità di vitamine e minerali&lt;/b&gt; di cui è costituito. Può integrare le cure marine suggerite &lt;b&gt;agli anziani&lt;/b&gt;, soprattutto quelle dei &lt;b&gt;reumatism&lt;/b&gt;i. È consigliato anche ai bambini linfatici e cagionevoli e ai &lt;b&gt;malati cronici&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I &lt;b&gt;principi attivi &lt;/b&gt;con maggiore attività farmacologica presenti nel Fucus vesiculosus sono lo &lt;b&gt;Iodio e gli Alginati&lt;/b&gt;. Per il suo&lt;b&gt; contenuto di iodio&lt;/b&gt;, ma anche di &lt;b&gt;bromo&lt;/b&gt;, il fucus è consigliato nella cura dell’&lt;b&gt;ipotiroidismo&lt;/b&gt;. Lo iodio viene assorbito con facilità dall'organismo e va a concentrarsi nella tiroide sulla quale ha un effetto complesso; in dosi fisiologiche e in soggetti affetti da ipotiroidismo può stimolarne il funzionamento. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;L’aumento della funzionalità tiroidea&lt;/b&gt; può incrementare il metabolismo basale e quindi un maggior consumo di calorie “a riposo”. Il Fucus vesiculosus &lt;b&gt;può provocare senso di sazietà &lt;/b&gt;e una &lt;b&gt;diminuzione dell’assorbimento dei grassi&lt;/b&gt;. Per questi motivi viene ampiamente utilizzato come ingrediente nei &lt;b&gt;prodotti dimagranti&lt;/b&gt;. Gli Alginati di cui è composto formano gel viscosi che proteggono la mucosa dello stomaco e ne riducono le secrezioni acide. Per tale motivo &lt;b&gt;l’Alga Bruna è efficace anche contro il&lt;a href="http://www.erbe-salute.com/"&gt; reflusso gastro-esofageo&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nell’Ottocento il &lt;b&gt;Fucus vesiculosus&lt;/b&gt; era la fonte principale di iodio conosciuta. Veniva utilizzato per curare il gozzo (o struma), un rigonfiamento del collo dovuto ad una malformazione della tiroide causata proprio da una carenza di iodio. Fu nel 1860 che al Fucus vesiculosus vennero per la prima volta riconosciute anche proprietà che permettevano di combattere l’obesità. Fu pertanto inserito in molte cure e diete che avevano come &lt;b&gt;obiettivo la perdita di peso&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’Alga Bruna ha inoltre un’ottima attività diuretica e combatte efficacemente la cellulite ed i suoi inestetismi. Contiene infatti &lt;b&gt;l'acido alginico&lt;/b&gt; che può assorbire una quantità d'acqua pari a cento volte il suo peso(&lt;b&gt;da qui l'impiego anticellulite&lt;/b&gt;). &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ha &lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;a href="http://www.erbe-salute.com/"&gt;proprietà antibiotiche e regola le difese dell'organismo nei confronti di agenti estranei&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;. È infine un valido emostatico ed antisettico.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’algina si usa in farmacia come eccipiente per le sue proprietà emulsionanti e in cosmesi per la realizzazione di prodotti rimineralizzanti ed anticellulite.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’acido alginico ricavato dal fucus può essere lavorato per ottenere fibre tessili, utilizzate anche in chirurgia. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In agricoltura, specie in quella biologica, il fucus viene utilizzato come foraggio e come fertilizzante.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel campo alimentare, &lt;b&gt;in Giappone, l’alga bruna viene consumata regolarmente per equilibrare la dieta ricca di riso e di pesce&lt;/b&gt;. Viene ritenuta&lt;b&gt; tonificante&lt;/b&gt; e stimolante per lo svolgimento di &lt;b&gt;tutte le attività vitali&lt;/b&gt;, compresa l’attività sessuale. Il consumo alimentare di quest’alga è comune da tempo anche ad altri Paesi che si affacciano sull’Oceano Pacifico e, recentemente, si sta diffondendo anche in Europa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Anche Fucus Vesiculosus fanno parte di &lt;a href="http://www.erbe-salute.com/"&gt;24 erbe di ALVEO&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1897722313057540016-9176127709206976953?l=alveo-erbe-da-bere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='' href='http://www.erbe-salute.com' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alveo-erbe-da-bere.blogspot.com/feeds/9176127709206976953/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alveo-erbe-da-bere.blogspot.com/2009/11/fucus-vesiculosus.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1897722313057540016/posts/default/9176127709206976953'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1897722313057540016/posts/default/9176127709206976953'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alveo-erbe-da-bere.blogspot.com/2009/11/fucus-vesiculosus.html' title='Fucus vesiculosus'/><author><name>Isabel</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_jhvvdctmztE/SfikOdVMf8I/AAAAAAAAITU/2I-dOUmJ3-s/S220/squeeze.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_jhvvdctmztE/Svf8C2FDMpI/AAAAAAAALJ0/BwjNPkqy1dY/s72-c/Fucus_vesiculosus-talo-001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1897722313057540016.post-1140284652850309667</id><published>2009-11-02T01:03:00.000-08:00</published><updated>2009-11-02T01:41:50.255-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crondo crispo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='irregolarità intestinale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elimina le tossine'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='infezioni polmonari'/><title type='text'>Crondo Crispo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_jhvvdctmztE/Su6pVswMNiI/AAAAAAAALI0/iwwQ0NmiTZM/s1600-h/irishmoss_lg.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_jhvvdctmztE/Su6pVswMNiI/AAAAAAAALI0/iwwQ0NmiTZM/s320/irishmoss_lg.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399439193519437346" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il &lt;b&gt;Crondo Crispo&lt;/b&gt; (Chondrus crispus) o Carrageen (dal nome di un villaggio della costa meridionale irlandese) è &lt;b&gt;un’alga rossa che prospera&lt;/b&gt; abbondantemente nelle acque delle coste atlantiche dell’Europa settentrionale, soprattutto Irlanda, Francia e Norvegia, e del Nord-America (Labrador e New Jersey in particolare). Il vocabolo della lingua gaelico irlandese carraigín significa: "piccola roccia".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si tratta di &lt;b&gt;una piccola alga perenne a cespugli&lt;/b&gt;&lt;b&gt;o&lt;/b&gt;, con fitte ramificazioni lunghe dai 15 ai 30 cm di norma rosse e violette, ma a volte anche marroni o verdi. Ricopre come un manto le rocce lungo la costa atlantica, dove l'acqua è più bassa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Il Crondo Crispo&lt;/b&gt; ha diverse proprietà. Viene&lt;b&gt; utilizzato come lenitivo, rilassante, espettorante, tonico e demulcente&lt;/b&gt; (forma cioè uno strato protettivo che riveste le mucose irritate) contro la faringite, la bronchite e la tosse, specialmente quella irritante e secca. &lt;b&gt;Cura le infezioni polmonari, in particolare quelle croniche, e le infezioni delle vie urinarie&lt;/b&gt;. Viene impiegato inoltre nella cura dell’ulcera, della gastrite, della dissenteria e delle malattie dello stomaco. Il Chondrus Crispus è un'alga costituita da &lt;b&gt;fibre igroscopiche&lt;/b&gt; (carragenani) che formano nell'intestino un densa massa gelatinosa. Questa “gelatina” ha il potere di agire come sollievo nei casi di stitichezza e di&lt;b&gt; irregolarità intestinale&lt;/b&gt;, mantenendo sano e pulito il colon e contribuendo a ricreare la &lt;b&gt;flora batterica intestinale&lt;/b&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La carragenina, la componente gelatinosa del Crondo Crispo, &lt;b&gt;depura in profondità l'organismo&lt;/b&gt;, mantenendo l'intestino libero dalle tossine e dalle impurità. L’azione depurativa nel colon avviene per trascinamento meccanico e per “&lt;b&gt;chelazione&lt;/b&gt;”,  un processo di drenaggio che permette di eliminare &lt;b&gt;le tossine, i residui chimici &lt;/b&gt;e i &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.erbe-salute.com/metalli-pesanti.html"&gt;metalli pesanti accumulati nelle vene&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; e nelle arterie, andandoli a “raccogliere” all’interno dell’organismo per mezzo del sangue.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Crondo Crispo possiede anche &lt;b&gt;proprietà lenitive e leviganti sulla pelle&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per le sue proprietà addensanti, gelificanti ed emulsionanti conosciute da diversi secoli dagli irlandesi e dovute all’alto contenuto di amidi e polisaccaridi, viene utilizzato anche nel settore alimentare e culinario. Viene infatti utilizzato, in modi diversi, per zuppe, minestre, stufati, gelatine, salse, gelati e confetti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il &lt;b&gt;Chondrus crispus&lt;/b&gt; è nutriente, è &lt;b&gt;ricco di vitamina C&lt;/b&gt;  e di &lt;b&gt;minera&lt;/b&gt;&lt;b&gt;li,&lt;/b&gt; soprattutto &lt;b&gt;iodio&lt;/b&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una curiosità: durante la seconda guerra mondiale, sulle isole che si affacciano sul Canale della Manica, il cibo scarseggiava. Le popolazioni di quelle zone si trovarono costrette a consumare grandi quantità di &lt;b&gt;Crondo Crisp&lt;/b&gt;&lt;b&gt;o&lt;/b&gt;. Ebbene, si verificò una sensibile diminuzione della frequenza di infezioni bronchiali e di raffreddori!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.erbe-salute.com/metalli-pesanti.html"&gt;http://www.erbe-salute.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1897722313057540016-1140284652850309667?l=alveo-erbe-da-bere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.erbe-salute.com/' title='Crondo Crispo'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alveo-erbe-da-bere.blogspot.com/feeds/1140284652850309667/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alveo-erbe-da-bere.blogspot.com/2009/11/crondo-crispo.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1897722313057540016/posts/default/1140284652850309667'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1897722313057540016/posts/default/1140284652850309667'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alveo-erbe-da-bere.blogspot.com/2009/11/crondo-crispo.html' title='Crondo Crispo'/><author><name>Isabel</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_jhvvdctmztE/SfikOdVMf8I/AAAAAAAAITU/2I-dOUmJ3-s/S220/squeeze.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_jhvvdctmztE/Su6pVswMNiI/AAAAAAAALI0/iwwQ0NmiTZM/s72-c/irishmoss_lg.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1897722313057540016.post-461626467215061429</id><published>2009-10-19T02:05:00.000-07:00</published><updated>2009-11-09T03:07:54.909-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vene varicose'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='peperoncino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attività di cuore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vitamina c'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stitichezza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='circolazione sanguigna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='psoriasi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='insufficienza epatica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cellulite'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antiossidante'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='alveo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='capsicum frutescens'/><title type='text'>Peperoncino</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_jhvvdctmztE/StwzOaWdXaI/AAAAAAAALIk/h36tWS03rOU/s1600-h/peperoncino_diamante%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 230px; height: 250px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_jhvvdctmztE/StwzOaWdXaI/AAAAAAAALIk/h36tWS03rOU/s320/peperoncino_diamante%5B1%5D.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5394242776367717794" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:x-large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CC0000;"&gt;Peperoncino:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il Peperoncino&lt;/strong&gt; è un’interessantissima pianta erbacea che fa  parte del genere &lt;em&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Capsicum" target="_blank"&gt;Capsicum&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;,  della famiglia delle &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Solanacee" target="_blank"&gt;Solanacee&lt;/a&gt;. Il nome derivebbe dal vocabolo latino &lt;em&gt;capsa&lt;/em&gt; che significa “&lt;em&gt;scatola”.&lt;/em&gt;Il termine richiama la forma del  frutto, somigliante ad una scatola che racchiude i semi. C’è chi dice,  invece, che il termine discenda dal nome greco &lt;em&gt;kapto&lt;/em&gt;, che vuol dire &lt;strong&gt;morsicare&lt;/strong&gt;,  con riferimento al &lt;b&gt;gusto piccante che “morde”&lt;/b&gt; il palato durante il pasto o al  fatto che il peperoncino stimolerebbe l’appetito e indurrebbe a “mordere”  avidamente. Il termine “&lt;a href="http://www.gingerandtomato.com/peperoncino-capsicum-annuum/" target="_blank" title="peperoncino"&gt;peperoncino&lt;/a&gt;” si riferisce invece  all’affinità del gusto (ma non dell’aspetto) con quello del &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pepe" target="blank"&gt;pepe&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;div id="mainContent"&gt;&lt;p align="justify"&gt;Le piante si presentano sotto forma di cespuglio, con  foglie di colore verde chiaro e fiori bianchi stellati a 5-6 petali su fusti  teneri. La loro altezza varia dai 40 agli 80 cm. Il &lt;strong&gt;frutto&lt;/strong&gt;, il  peperoncino, è una &lt;strong&gt;bacca&lt;/strong&gt; che può avere &lt;strong&gt;colore rosso, verde o giallo&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;e che ha dimensioni e forma diverse in  base alla varietà: ha forma bislunga e conica &lt;strong&gt;“a sigaretta”&lt;/strong&gt;, con l’apice  appuntito e a volte ricurvo, oppure tondeggiante, &lt;strong&gt;“a &lt;a href="http://www.giallozafferano.it/ingredienti/Ciliegie" target="_blank" title="ciliegia"&gt;ciliegia&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;”&lt;/strong&gt;. Possiede  numerosi &lt;strong&gt;semi&lt;/strong&gt; a forma di piccoli dischetti &lt;strong&gt;giallastri all’interno&lt;/strong&gt;. Si tratta di  un &lt;strong&gt;arbusto  perenne&lt;/strong&gt; a vita breve che ha bisogno di molta acqua. Può essere  coltivato, in effetti, un po' ovunque: in campagna, come nei giardini, sui terrazzi  e sui balconi in città. Ben esposto al sole, preferibilmente.&lt;/p&gt;&lt;h2 align="justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CC0000;"&gt;Le 5 tipologie di peperoncino più comuni&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;p align="justify"&gt;(e che vengono talvolta ibridate)  sono:&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;ul type="disc"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;    &lt;li&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Capsicum_annuum" title="Capsicum annuum"&gt;Capsicum       annuum&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;, il più coltivato. Include le varietà più diffuse: i       peperoni dolci, il peperoncino comune in Italia, il peperoncino di Cayenna       e il peperoncino &lt;em&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Jalape%C3%B1o&amp;amp;action=edit&amp;amp;redlink=1" title="Jalapeño (pagina inesistente)"&gt;jalapeño&lt;/a&gt;&lt;/em&gt; messicano.&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Capsicum_frutescens" title="Capsicum frutescens"&gt;Capsicum frutescens&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;, che comprende       anche il &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tabasco_%28pianta%29" title="Tabasco (pianta)"&gt;tabasco&lt;/a&gt;.&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Capsicum_chinense" title="Capsicum chinense"&gt;Capsicum chinense&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;, che non è       affatto cinese come potrebbe suggerire il nome, ma sud-americano,       originario dell'&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Amazzonia" title="Amazzonia"&gt;Amazzonia&lt;/a&gt;. Tale specie include l'&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Habanero" title="Habanero"&gt;habanero&lt;/a&gt;,       uno dei più piccanti in assoluto.&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Capsicum_pubescens" title="Capsicum pubescens"&gt;Capsicum pubescens&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;.&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Capsicum_baccatum" title="Capsicum baccatum"&gt;Capsicum baccatum&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;. &lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" font-weight: bold; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CC0000;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:x-large;"&gt;L'origine del peperonciono...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;L'origine del peperoncino è incerta. Di sicuro proviene dal Sudamerica, molto  probabilmente dal Perù o dalla Bolivia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È conosciuto da tempi antichissimi: in Messico il &lt;strong&gt;peperoncino piccante&lt;/strong&gt; veniva utilizzato come alimento, ma anche &lt;b&gt;per scopi terapeutici&lt;/b&gt;, dai Maya. Da  almeno 5000 anni prima della nascita di Cristo era una pianta coltivata  comunemente in Cile e Messico, come testimoniato da diversi reperti  archeologici. A quell’epoca i peperoncini erano, inoltre, le uniche spezie  utilizzate in Perù. Il peperoncino veniva chiamato, allora come oggi (in tutta  l’America Latina): &lt;strong&gt;"&lt;em&gt;Chili&lt;/em&gt;", termine di  derivazione azteca. &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;In Texas "&lt;em&gt;Chili&lt;/em&gt;" è divenuto oggi sinonimo di un piatto tipico formato da  fagioli, carne e peperoncini piccanti. Del resto, anche in lingua inglese il  peperoncino è chiamato “&lt;em&gt;Chili Pepper&lt;/em&gt;”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando gli spagnoli sbarcarono in America, gli Aztechi avevano già creato  varietà numerosissime. Esistono molte testimonianze che associano l’ultimo  signore degli &lt;strong&gt;Aztechi&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;, &lt;/strong&gt;il  celeberrimo&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;Montezuma&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;, &lt;/strong&gt;all’impiego del peperoncino. Si dice  che lo mangiasse in diverse pietanze e che lo &lt;strong&gt;bevesse anche mescolato con il &lt;a href="http://www.giallozafferano.it/ingredienti/Cacao-in-polvere" target="_blank" title="cacao"&gt;cacao&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;. &lt;strong&gt;Cristoforo  Colombo&lt;/strong&gt; lo importò in Europa dalle Americhe &lt;strong&gt;alla fine del 1400.&lt;/strong&gt; Il primo europeo che lo assaggiò fu &lt;strong&gt;Diego Chanca&lt;/strong&gt;, il medico di bordo che  partecipò alla seconda spedizione di Colombo. Lo scoprì osservando la  popolazione locale che lo utilizzava come nutrimento e lo &lt;strong&gt;impiegò come condimento&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;In Europa, inizialmente, fu denominato:  "Pepe delle Indie". I guadagni che gli spagnoli si aspettavano dal  &lt;b&gt;commercio del peperoncino&lt;/b&gt; (come accadeva con altre spezie preziose orientali,  come cannella, noce moscata etc.) furono però insoddisfacenti, poiché il  peperoncino si diffuse molto velocemente, grazie alla sua facilità di  coltivazione ed adattamento al clima in tutte le regioni meridionali  dell’Europa. I peperoncini potevano essere coltivati anche negli orti delle  case o sui davanzali delle finestre. &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.erbe-salute.com/erbe-biologicamente-attive.html"&gt;Il peperoncino&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; venne chiamato anche  "la droga dei poveri" in contrapposizione col pepe, più raro, costoso  e riservato alle classi sociali più elevate. Venne presto utilizzato in cucina  per le sue proprietà aromatizzanti e fu esportato e trapiantato in &lt;strong&gt;Asia e Africa&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;,&lt;/strong&gt; ove si acclimatò, si diffuse con  molto successo e divenne ingrediente, a volte fondamentale, delle&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;cucine tradizionali indigene.&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;  Agli inizi del 1800 venne isolato l’alcaloide principale responsabile della  "piccantezza" del peperoncino. A metà dello stesso secolo, venne  sintetizzato e chiamato Capsaicina. &lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;h2 align="justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CC0000;"&gt;Che cos'è la capsicina?&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;La capsaicina&lt;/b&gt;, se consumata in dosi eccessive, provoca dolore e  infiammazioni e può addirittura causare vesciche e piccole ustioni (i  peperoncini della varietà &lt;em&gt;habanero&lt;/em&gt;, ad esempio, vengono raccolti con i  guanti). È anche il principale ingrediente nello spray anti-aggressione al  peperoncino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;      La piccantezza dei peperoncini&lt;/b&gt; viene misurata tramite la &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Scala_di_Scoville" title="Scala di Scoville"&gt;scala di  Scoville&lt;/a&gt; (il peperone dolce ha, ad esempio, &lt;b&gt;zero unità Scovill&lt;/b&gt;e).  Uno dei metodi migliori per alleviare e rimuovere la sensazione dolorosa e di  bruciore causata dal peperoncino è quello di mangiare yoghurt, formaggio o un  pezzo di pane (meglio la mollica) inzuppato nell’olio. Oppure, bere  semplicemente del latte. La capsaicina, infatti, si scioglie facilmente nei  grassi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scienziato ungherese Szent-Györgyi, premio Nobel per la medicina nel 1937,  scoprì nel &lt;b&gt;peperoncino un’importante sorgente di acido ascorbico&lt;/b&gt; (Vitamina C)  che permise di arrestare le morti per scorbuto, malattia che uccideva migliaia  di marinai. Ciò contribuì a nobilitare ancor di più il valore di questa  preziosa pianta.&lt;/p&gt;&lt;h2 align="justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CC0000;"&gt;Proprietà del peperonciono:&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;      Grazie soprattutto alla presenza di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Flavonoidi" title="Flavonoidi"&gt;flavonoidi&lt;/a&gt; e di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Capsaicinoidi" title="Capsaicinoidi"&gt;capsaicinoidi&lt;/a&gt;,  &lt;b&gt;il peperoncino&lt;/b&gt; ha &lt;a href="http://www.erbe-salute.com/che-cose-alveo.html"&gt;proprietà antibatteriche&lt;/a&gt;. Come già ricordato, è ricco di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vitamina_C" title="Vitamina C"&gt;vitamina &lt;/a&gt;C  e ha numerosissimi effetti benefici sulla salute, purché venga impiegato con buon  senso ed in assenza di problemi gastrointestinali. Il peperoncino ha un forte  potere vasodilatatorio, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Antiossidante" title="Antiossidante"&gt;antiossidante&lt;/a&gt; e anticancerogeno. Inoltre, si è  dimostrato utile nella cura di malattie da raffreddamento come &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Raffreddore" title="Raffreddore"&gt;raffreddore&lt;/a&gt;,  tosse, faringite, laringite, rinite allergica, asma, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sinusite" title="Sinusite"&gt;sinusite&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bronchite" title="Bronchite"&gt;bronchite&lt;/a&gt;.  È considerato, comunemente e a ragione, un ottimo digestivo. Queste proprietà derivano  principalmente dalla capsaicina, in grado di aumentare la secrezione di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Succhi_gastrici" title="Succhi gastrici"&gt;succhi gastrici&lt;/a&gt;.  Il peperoncino stimola l’intestino e favorisce il passaggio e l'evacuazione. Il  celere transito intestinale, in combinazione con le virtù antibatteriche ed antifungine,  evita la fermentazione e la formazione di gas intestinali e di tossine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;      Il peperoncino può&lt;/b&gt; essere usato anche come &lt;b&gt;antidolorifico&lt;/b&gt; nelle artriti e in  alcuni tipi di nevralgie e cefalee. Il potere afrodisiaco del peperoncino,  invece, non è stato confermato in termini assoluti dal punto di vista  scientifico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viene utilizzato anche dalla &lt;b&gt;medicina omeopatica&lt;/b&gt; e, come rimedio, da diverse  medicine tradizionali popolari (ad esempio: dalla &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Terapie_alternative_induiste_buddhiste" title="Terapie alternative induiste buddhiste"&gt;medicina Ayurvedica&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da quanto emerge da alcuni studi, il peperoncino piccante avrebbe un’azione  anestetizzante sul corpo e contribuirebbe a &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.erbe-salute.com/erbe-biologicamente-attive.html"&gt;ridurre il colesterolo e a prevenire le  cardiopatie&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;.&lt;/strong&gt; Gli  sviluppi terapeutici in questo senso sono però ancora allo stato iniziale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CC0000;"&gt;      Altre proprietà terapeutiche riconosciute al peperoncino sono le seguenti:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;ul type="disc"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;        &lt;li&gt;Regola in modo       efficacissimo&lt;b&gt; la pressione sanguigna&lt;/b&gt; (proprietà molto nota e       fondamentale);&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;Protegge i capillari&lt;/b&gt;;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Combatte l’insorgenza delle       vene varicose, favorendo &lt;a href="http://www.erbe-salute.com/erbe-biologicamente-attive.html"&gt;la circolazione sanguigna&lt;/a&gt;;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Facilita la coagulazione       del sangue e agisce come disinfettante;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Cura &lt;a href="http://www.erbe-salute.com/domande-fequenti-su-erbe-alveo.html"&gt;l'ulcera gastrica, le       emorroidi e le ragadi&lt;/a&gt;, se utilizzato con moderazione; &lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;È indicato per le terapie       contro la depressione, &lt;a href="http://www.erbe-salute.com/"&gt;l'ansia&lt;/a&gt;, l’anoressia e l’alcolismo;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;Favorisce la sudorazione&lt;/b&gt; e       viene utilizzato in caso di otite ed insufficienza epatica; &lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Viene utilizzato anche contro       &lt;b&gt;la stitichezza, &lt;a href="http://mantegazza.wordpress.com/2009/10/13/le-creme-anticellulite-non-funzionano/"&gt;la cellulite&lt;/a&gt;, l’obesità, il mal di denti&lt;/b&gt;; &lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Cura &lt;b&gt;la colite, i reumatismi,       le distorsioni, le lombaggini e il torcicollo&lt;/b&gt;; &lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;È utile contro &lt;b&gt;la psoriasi,       l’herpes zoster e l’acne giovanile&lt;/b&gt;; &lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Rallenta &lt;b&gt;la caduta dei       capelli e riduce l'incontinenza urinaria&lt;/b&gt;; &lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Abbassa il livello &lt;b&gt;dei       trigliceridi&lt;/b&gt;;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Stimola la &lt;a href="http://www.erbe-salute.com/come-funzionano-le-erbe.html"&gt;regolare       attività di cuore,&lt;/a&gt; reni e polmoni.&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il suo utilizzo in cucina è notorio. Si tratta di un condimento allegro e  vivificante, assai popolare. Impiegato con moderazione, è in grado di  valorizzare ed insaporire innumerevoli piatti. &lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;      È preferibile consumare il peperoncino fresco&lt;/b&gt;, per non perderne le  proprietà. In ogni caso, il peperoncino può essere conservato benissimo  sottolio o in polvere (dopo averlo fatto seccare al sole e tritato).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A livello gastronomico esistono un’infinità di ricette culinarie ed ognuno  può lavorare anche con la fantasia, creandone di nuove. Il frutto viene  consumato cotto, crudo, essiccato o affumicato. Viene impiegato anche per  aromatizzare e per realizzare salse piccanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;      In Italia il peperoncino&lt;/b&gt; è utilizzato ampiamente nei piatti regionali,  soprattutto nel meridione peninsulare. Sono molto noti, tra gli altri, il  salame calabrese &lt;em&gt;‘&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nduja" title="Nduja"&gt;nduja&lt;/a&gt;&lt;/em&gt; e il &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Peperone_di_Senise" title="Peperone di Senise"&gt;peperone di Senise&lt;/a&gt; lucano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'estero il peperoncino, oltre che in Messico (nelle salse, nel &lt;em&gt;chili &lt;/em&gt;con carne), viene molto impiegato in &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nordafrica" title="Nordafrica"&gt;Nordafrica&lt;/a&gt; (nell’&lt;em&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Harissa" title="Harissa"&gt;harissa&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;),  in Etiopia e in Spagna (nel &lt;em&gt;pulpo gallego&lt;/em&gt;,  nella &lt;em&gt;paella valenciana&lt;/em&gt; e in vari  piatti dell’Andalusia). Altre zone di utilizzo massiccio del peperoncino sono  il sud-est asiatico, la Cina,  l’India e la Corea. &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Il peperoncino&lt;/strong&gt; è presente nella &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.erbe-salute.com/le-erbe-di-alveo.html"&gt;bevanda Alveo di  Akuna&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; sottoforma di estratto della specie  &lt;em&gt;&lt;b&gt;Capsicum frutescens&lt;/b&gt;&lt;/em&gt;. Questa  tipologia comprende peperoni e peperoncini che, come anticipato nella  classificazione delle 5 specie più diffuse, viene coltivata principalmente  nella varietà &lt;a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Tabasco_%28peperoncino%29&amp;amp;action=edit&amp;amp;redlink=1" title="Tabasco (peperoncino) (pagina inesistente)"&gt;Tabasco&lt;/a&gt; (utilizzata per  l'omonima &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Salsa_Tabasco" title="Salsa Tabasco"&gt;salsa Tabasco&lt;/a&gt;). Il frutto (talvolta piuttosto  piccante, come nel caso delle varietà &lt;em&gt;bird’s  eye&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;santaka&lt;/em&gt;), inizialmente di  colore verde, offre colorazioni del frutto maturo dal rosso-arancio, al giallo  e persino al viola&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1897722313057540016-461626467215061429?l=alveo-erbe-da-bere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.erbe-salute.com/intervista-con-dr-bertlik.html' title='Peperoncino'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alveo-erbe-da-bere.blogspot.com/feeds/461626467215061429/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alveo-erbe-da-bere.blogspot.com/2009/10/peperoncino.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1897722313057540016/posts/default/461626467215061429'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1897722313057540016/posts/default/461626467215061429'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alveo-erbe-da-bere.blogspot.com/2009/10/peperoncino.html' title='Peperoncino'/><author><name>Isabel</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_jhvvdctmztE/SfikOdVMf8I/AAAAAAAAITU/2I-dOUmJ3-s/S220/squeeze.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_jhvvdctmztE/StwzOaWdXaI/AAAAAAAALIk/h36tWS03rOU/s72-c/peperoncino_diamante%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1897722313057540016.post-2963778042032444508</id><published>2009-09-07T06:16:00.001-07:00</published><updated>2009-09-07T07:51:25.608-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='apparato circolatorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sistema immunitario'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='centella asiatica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elisir di lunga vita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='alveo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gotu cola'/><title type='text'>Centella Asiatica (Gotu Kola)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_jhvvdctmztE/SqUOmRIQTRI/AAAAAAAALIU/qwqtDyl0hIY/s1600-h/pegagan_c.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 160px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_jhvvdctmztE/SqUOmRIQTRI/AAAAAAAALIU/qwqtDyl0hIY/s200/pegagan_c.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5378721380559768850" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.erbe-salute.com/che-cose-alveo.html"&gt;&lt;b&gt;Centella Asiatica (Gotu Kola)&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La &lt;b&gt;Centella Asiatica &lt;/b&gt;è una piccola pianta annuale erbacea che cresce nelle zone tropicali, paludose ed umide e si trova in India, Pakistan, Sri Lanka, in Indonesia, nell'Iran, in Malesia ed in altre zone dell'Asia meridionale oltre che nel nord dell’Australia, in Nuova Guinea, Madagascar, Brasile e Venezuela. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La pianta fresca non si può trovare, purtroppo, in Europa. Il nome “&lt;b&gt;Centella&lt;/b&gt;” potrebbe derivare dal verbo centellinare, in riferimento al fatto che la pianta “beve” continuamente e a piccoli sorsi l'acqua delle zone paludose in cui prospera. In sanscrito viene chiamata “Brami” (che significa Coscienza Universale). In Sri Lanka viene chiamata &lt;b&gt;Gotu Kola&lt;/b&gt; (dal cingalese: Kola = foglia Gotu = di forma conica). &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La &lt;b&gt;Centella Asiatica&lt;/b&gt; si presenta con  4 o 5 foglie lungo un gambo strisciante. I fiori sono verdi con sfumature rossastre. La conformazione a ventaglio delle foglie della Centella Asiatica ricorda i due emisferi del cervello e il suo utilizzo, secondo la medicina ayurvedica, &lt;b&gt;favorirebbe il flusso dell’energia tra un emisfero e l’altro, promuovendone l’equilibrio&lt;/b&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il suo utilizzo popolare ha una tradizione millenaria. È utilizzata come &lt;b&gt;pianta medicinale&lt;/b&gt; nella medicina ayurvedica indiana e nella &lt;b&gt;medicina cinese tradizionale&lt;/b&gt;. Viene considerata dalla tradizione ayurvedica molto ricca di energia rivitalizzante per il sistema nervoso e per i neuroni. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Secondo tali medicine tradizionali, la &lt;b&gt;Centella Asiatica&lt;/b&gt; aiuta molto la concentrazione e la memoria, è utile contro l’epilessia e &lt;b&gt;ritarda considerevolmente l'invecchiamento&lt;/b&gt;. Un proverbio sempre in auge nello Sri Lanka e che ricorda il nostro "una mela al giorno toglie il medico di torno", recita: "due foglie al giorno &lt;b&gt;allontanano la vecchiaia&lt;/b&gt;". &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Rafforza inoltre il sistema immunitario&lt;/b&gt;, tonificandolo e proteggendolo dagli attacchi esterni, e favorisce il funzionamento delle ghiandole surrenali. La medicina ayurvedica la considera una pianta spirituale che favorisce la meditazione e &lt;b&gt;combatte la depressione&lt;/b&gt;. Viene impiegata anche contro&lt;b&gt; i reumatismi, le smagliature&lt;/b&gt; (in combinazione con l’assunzione di &lt;b&gt;Vitamina E&lt;/b&gt;, come dimostrato anche dalla moderna ricerca scientifica), &lt;b&gt;la &lt;/b&gt;&lt;b&gt;cellulite&lt;/b&gt; (di cui favorisce il drenaggio) e le malattie della pelle come &lt;b&gt;l’eczema&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;la psoriasi&lt;/b&gt; e, addirittura, la lebbra. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Viene utilizzata inoltre per i problemi di&lt;b&gt; fragilità capillare&lt;/b&gt; e di &lt;b&gt;microcircolazione&lt;/b&gt; e per migliorare la cicatrizzazione delle ferite, tanto è vero che viene soprannominata anche: “l'erba della tigre e dell’elefante" perché gli animali selvatici feriti si rotolano tra le sue foglie per curarsi e lenire le ferite. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ricerche recenti hanno dimostrato che è efficace nello &lt;b&gt;stimolare la produzione di fibre collagene nel derma e la rigenerazione del tessuto connettivo. &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Attualmente la Centella Asiatica viene molto utilizzata come componente di creme cosmetiche e dermatologiche. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le parti utilizzate sono essenzialmente la radice e le parti aeree. Viene utilizzata in cure di vario genere come infuso, in capsule (estratto), tinturamadre e applicazioni esterne.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La ricerca scientifica vera e propria sulla &lt;b&gt;Centella asiatica&lt;/b&gt; è cominciata durante la seconda guerra mondiale e le evidenze scientifiche hanno confermato la validità del suo utilizzo tradizionale. La composizione della pianta varia a seconda della zona in cui viene di raccolta. La Centella del Madagascar è particolarmente ricca di asiaticoside, il principale principio attivo di tutte le Centelle Asiatiche (per esempio: nel processo di &lt;b&gt;cicatrizzazione delle ferite&lt;/b&gt;, l’azione dell’asiaticoside stimola la produzione di collagene della zona ferita e trattata); per questo motivo ha un’azione più efficace. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gli studi scientifici, oltre a confermare le &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.erbe-salute.com"&gt;proprietà terapeutiche&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; scoperte dalla medicina tradizionale cinese ed indiana, hanno evidenziato le proprietà antiradiazione della Centella, molto utili nei &lt;b&gt;trattamenti di radioterapia&lt;/b&gt;. È stato appurato, tra le altre cose, come la Centella Asiatica &lt;b&gt;stimoli il tessuto cerebrale&lt;/b&gt; ed aiuti efficacemente la memoria e l’intelletto. &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.erbe-salute.com"&gt;Calma inoltre lo stress&lt;/a&gt; e rasserena la mente e la coscienza&lt;/b&gt;. &lt;b&gt;Favorisce un sonno&lt;/b&gt; tranquillo e profondo ed un bel risveglio. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La Centella Asiatica è anche un decongestionante e viene utilizzata per alleviare i problemi alle cavità paranasali. Ha una serie interminabile di proprietà: &lt;b&gt;ringiovanenti, stimolanti, antibatteriche, antidolorifiche, disinfettanti, calmanti, astringenti, espettoranti, toniche, vasoprotettive, antiossidanti, depurative e sedative&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;b&gt;Può agire efficacemente sul sistema circolatorio, digestivo, nervoso e respiratorio. La sua attività si manifesta anche in caso di varici, emorroidi, ipertensione venosa, eruzioni cutanee, lesioni gastriche ed infezioni. &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dona poi grande sollievo alle &lt;b&gt;gambe gonfie&lt;/b&gt;, soprattutto in combinazione con il pungitopo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La Centella ha un sapore dolce e aspro nello stesso tempo, viene utilizzata per la preparazione di tisane; in India viene utilizzata anche in gastronomia. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;anche &lt;i&gt;&lt;b&gt;CENTELLA ASIATICA&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; fa parte di 24 erbe di Alveo: scoprirlo subito! &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.erbe-salute.com/index.php"&gt;http://www.erbe-salute.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1897722313057540016-2963778042032444508?l=alveo-erbe-da-bere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.erbe-salute.com/come-funzionano-le-erbe.html' title='Centella Asiatica (Gotu Kola)'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alveo-erbe-da-bere.blogspot.com/feeds/2963778042032444508/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alveo-erbe-da-bere.blogspot.com/2009/09/centella-asiatica-gotu-kola-la-centella.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1897722313057540016/posts/default/2963778042032444508'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1897722313057540016/posts/default/2963778042032444508'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alveo-erbe-da-bere.blogspot.com/2009/09/centella-asiatica-gotu-kola-la-centella.html' title='Centella Asiatica (Gotu Kola)'/><author><name>Isabel</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_jhvvdctmztE/SfikOdVMf8I/AAAAAAAAITU/2I-dOUmJ3-s/S220/squeeze.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_jhvvdctmztE/SqUOmRIQTRI/AAAAAAAALIU/qwqtDyl0hIY/s72-c/pegagan_c.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1897722313057540016.post-8356211759893217627</id><published>2009-06-27T11:03:00.000-07:00</published><updated>2009-07-01T09:18:19.844-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fonte di silice'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fonte di calcio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='reumatismi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='osteoporosi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='erbe terapeutiche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='alveo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='equiseto'/><title type='text'>Equiseto</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_jhvvdctmztE/SkZf5V8S7eI/AAAAAAAAJzs/cMX3j-KgZ78/s1600-h/Otryt_19.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 134px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_jhvvdctmztE/SkZf5V8S7eI/AAAAAAAAJzs/cMX3j-KgZ78/s200/Otryt_19.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5352070645923638754" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Con il termine &lt;b&gt;Equiseto&lt;/b&gt; ci si riferisce generalmente all’&lt;b&gt;Equiseto Comune&lt;/b&gt; (Equisetum Arvense), detto anche &lt;b&gt;Coda di Cavallo&lt;/b&gt;. Il nome deriva dai due termini latini equi e saeta: coda (saeta letteralmente: crine) di cavallo (equi) ed allude alla forma curiosa di questa piccola &lt;b&gt;pianta erbacea&lt;/b&gt;, molto diffusa in Italia e, in generale, in Europa, Nord-America ed Asia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;L’equiseto&lt;/b&gt; è uno degli ultimi discendenti di un gruppo di piante antichissime, un tempo di dimensioni enormi, che comparvero sulla Terra in epoca preistorica, come dimostrato dal ritrovamento di numerosi resti fossili. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si tratta di una felce con un fusto lungo circa mezzo metro e senza fiori che cresce in luoghi umidi e freschi, in riva ai torrenti e anche in altura, spesso su terreni argillosi, dai quali ricava silice ed altri sali minerali.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;I &lt;a href="http://www.erbedellasalute.elitaris.com/le-erbe-di-alveo.html"&gt;costituenti principali&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; dell’Equiseto sono il &lt;b&gt;silicio, il calcio, il potassio&lt;/b&gt; ed altri sali &lt;b&gt;minerali, l’acido silicico, i flavonoidi e l’equisetonina&lt;/b&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’&lt;b&gt;utilizzo terapeutico dell’Equiseto&lt;/b&gt; è testimoniato dai trattati di&lt;b&gt; medicina più antichi&lt;/b&gt;, che ne celebrano le &lt;b&gt;proprietà remineralizzanti, emostatiche, e diuretiche&lt;/b&gt;, ma solo all'inizio del secolo scorso fu valorizzato dal punto di vista clinico e farmacologico. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’&lt;b&gt;Equiseto&lt;/b&gt; viene utilizzato nelle &lt;b&gt;terapie della carenza di minerali&lt;/b&gt;, soprattutto per &lt;b&gt;aumentare l’elasticità dei tessuti&lt;/b&gt;, per accelerare la &lt;b&gt;guarigione delle fratture&lt;/b&gt;, per &lt;b&gt;rinforzare ossa&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;unghie, capelli&lt;/b&gt; (in particolare quelli fragili) e cartilagini. Questo perché gli annessi cutanei (unghie, capelli, peli, etc.) sono molto&lt;b&gt; ricchi di silice&lt;/b&gt; e perché, nel processo di &lt;b&gt;calcificazione delle ossa&lt;/b&gt;, la presenza attiva del silicio (oltre a quella del calcio, del fluoro e del fosforo) &lt;b&gt;favorisce il deposito del calcio&lt;/b&gt;. Il suo utilizzo terapeutico viene suggerito per l’osteoporosi, per i reumatismi e per l’artrosi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’&lt;b&gt;Equiseto&lt;/b&gt; viene utilizzato anche nella &lt;b&gt;cura dei gonfiori delle gambe&lt;/b&gt;, delle caviglie pesanti e degli &lt;b&gt;edemi post-traumatici&lt;/b&gt; (le classiche “botte”), dell’&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.erbe-salute.com"&gt;i&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.erbe-salute.com"&gt;nfiammazione&lt;/a&gt; dei reni e delle vie urinarie, dell’acne, delle dermatiti e dell’eccessiva ritenzione idrica&lt;/b&gt;. Grazie alle sue proprietà emostatiche, coagulanti ed &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.erbedellasalute.elitaris.com/4-gruppi-dellattivita-biologica-di-alveo.html"&gt;antinfiammatorie&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; viene inoltre utilizzato per favorire la cicatrizzazione delle ferite, per curare le emorroidi, per curare le infiammazioni delle mucose del &lt;b&gt;cavo orale e della gola&lt;/b&gt;, per le perdite di sangue dal naso e per la cura delle varici.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per uso interno e &lt;b&gt;fitoterapico&lt;/b&gt; è soprattutto indicato come diuretico, grazie alla presenza di sali. Esercita inoltre un’ottima &lt;b&gt;azione depurativa&lt;/b&gt;, &lt;a href="http://www.erbedellasalute.elitaris.com/come-funzionano-le-erbe.html"&gt;disintossicante&lt;/a&gt; ed &lt;b&gt;astringente&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Può essere di aiuto come &lt;b&gt;complemento nelle cure dimagranti&lt;/b&gt;, nel mantenimento e nel miglioramento &lt;b&gt;dell’elasticità cutanea&lt;/b&gt;. Preserva la cute dalla &lt;a href="http://www.collagene-colway.it/linea-collagene-viso-corpo-capelli.html"&gt;formazione delle rughe&lt;/a&gt; e dall'invecchiamento e combatte efficacemente la cellulite. Ha un’azione anticancerogena (aiuta ad eliminare scorie metaboliche come la nicotina) ed è indicato persino per chi intende smettere di fumare. Per le sue &lt;b&gt;proprietà abrasive&lt;/b&gt; viene utilizzato anche nel &lt;b&gt;settore cosmetico&lt;/b&gt; nei &lt;b&gt;prodotti esfolianti per il peeling&lt;/b&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La medicina cinese, oltre che in quasi tutti i casi sopraccitati, lo utilizza anche nella terapia della dissenteria e per le ulcere. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Alcune Curiosità:&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I greci ed i latini, prima e dopo le guerre, usavano fare una&lt;b&gt; miscela a base di Equiseto&lt;/b&gt; che davano in pasto ai cavalli per garantirgli una buona riserva di ferro ed energia. Anche oggi l’&lt;b&gt;Equiseto&lt;/b&gt; è largamente utilizzato &lt;b&gt;negli &lt;a href="http://www.collagene-colway.it/colvita-integratore-alimentare.html"&gt;integratori&lt;/a&gt; &lt;/b&gt;per questi animali.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I fusti dell’Equiseto possono essere cotti e consumati &lt;b&gt;come gli asparagi&lt;/b&gt; (anche se il gusto è decisamente diverso) dopo esser stati lasciati a bagno a lungo con acqua e limone. Possono essere cotti col burro o esser utilizzati come ingrediente di gustose polpette gratinate con ricotta, uova, aglio, pangrattato, peperoncino, burro e sale. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.erbe-salute.com"&gt;www.erbe-salute.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1897722313057540016-8356211759893217627?l=alveo-erbe-da-bere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.erbedellasalute.elitaris.com/come-funzionano-le-erbe.html' title='Equiseto'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alveo-erbe-da-bere.blogspot.com/feeds/8356211759893217627/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alveo-erbe-da-bere.blogspot.com/2009/06/equiseto.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1897722313057540016/posts/default/8356211759893217627'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1897722313057540016/posts/default/8356211759893217627'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alveo-erbe-da-bere.blogspot.com/2009/06/equiseto.html' title='Equiseto'/><author><name>Isabel</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_jhvvdctmztE/SfikOdVMf8I/AAAAAAAAITU/2I-dOUmJ3-s/S220/squeeze.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_jhvvdctmztE/SkZf5V8S7eI/AAAAAAAAJzs/cMX3j-KgZ78/s72-c/Otryt_19.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1897722313057540016.post-7365360440817655638</id><published>2009-05-11T01:16:00.000-07:00</published><updated>2009-05-13T03:05:16.805-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='memoria migliore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pianta curativa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='apparato circolatorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='allergie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='polifenoli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elisir di lunga vita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ginko biloba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ginko'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antiossidante'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='alveo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='flavonoidy'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='asma'/><title type='text'>Ginkgo biloba</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_jhvvdctmztE/SgffsnKTFZI/AAAAAAAAIVo/BloaBbvGyaw/s1600-h/ginkgo.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_jhvvdctmztE/SgffsnKTFZI/AAAAAAAAIVo/BloaBbvGyaw/s200/ginkgo.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5334478241163056530" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Il &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Ginkgo biloba&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt; (più semplicemente Ginko o Albero di Capelvenere) è una &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;pianta arborea&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt; antichissima, una delle più vecchie specie viventi di albero. Il nome del genere Ginkgo, deriverebbe dal vocabolo cinese &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;composto yinxing&lt;/span&gt; che significa: “albicocca d'argento”. Il nome della specie biloba deriva invece dai termini latini bis e lobus (chiaro il riferimento alla divisione in due lobi delle foglie). &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Le sue origini risalgono a ben 250 milioni di anni fa! La &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;pianta di Ginkgo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt; è longeva, può vivere per oltre 1.000 anni, a volte fino a 4.000 anni! È originaria della Cina, è stata coltivata per migliaia di anni dai&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt; monaci buddisti cinesi&lt;/span&gt; ed utilizzata come ornamento dei luoghi di culto. Attualmente resiste solo nelle foreste della valle dello Yangtze, perché la Cina è quasi completamente disboscata da molti secoli. Oggi si trova soprattutto in Giappone, in piantagioni europee (soprattutto in Francia), in Corea e negli Stati Uniti. L’albero ha una chioma fitta e raggiunge altezze che vanno dai 30 ai 40 metri. &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Le foglie del Ginkgo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;, di colore verde chiaro, hanno una tipica forma a ventaglio. E possiedono una caratteristica particolare: sono legate tra di loro da una lamella sottile e, ad un primo sguardo, sembrano dividersi, anche se sono unite in modo inseparabile. &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Lo studio relativo alle sue proprietà ed il suo impiego sono iniziati quasi 3.000 anni prima della nascita di Cristo.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Questa pianta viene utilizzata da molti secoli nella &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;medicina tradizione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt; cinese contro l’asma, ed il decotto ricavato dalle foglie viene impiegato per uso esterno su ferite, tumefazioni e geloni.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Le foglie contengono &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;polifenoli&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt; e&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt; flavonoidi &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;che agiscono in modo assai benefico sulle&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt; funzioni &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;cerebrovascolari&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;. Le &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.erbedellasalute.elitaris.com/"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;malattie dell’apparato circolatorio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt; sono molto diffuse nella società moderna e, spesso, le cause sono l’abuso di nicotina, l’obesità e l’ipertensione. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;L’azione del Ginkgo biloba si sviluppa principalmente su tre livelli: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;il sangue&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;le pareti vascolari&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt; ed il &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;tessuto cerebrale&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;. L’estratto delle foglie del Ginkgo biloba &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;migliora e regola la funzionalità dell’&lt;a href="http://www.erbedellasalute.elitaris.com/come-funzionano-le-erbe.html"&gt;apparato circolatorio&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;, in particolare la fluidità del sangue, facilitando l’afflusso di sangue al cervello. Ciò ha un effetto indiscutibilmente &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;benefico sulla memoria&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;sulla lucidità&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;, sulle &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;capacità cognitive ed intellettual&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;i, sulla &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;concentrazione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;. Migliora, inoltre, lo stato psichico.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Il &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;miglioramento della circolazione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt; del sangue avviene sia a livello cerebrale che periferico, permettendo di contrastare la fragilità capillare, la formazione di &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;varici&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;, i disturbi circolatori degli arti inferiori, la sensazione di freddo su mani e piedi. Il Gingko biloba &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;protegge e tonifica i vasi capillari&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt; e &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;le vene&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;, aumentandone l’elasticità, ha un’attività vasoregolatrice e vasodilatatrice delle arterie e può facilitare &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;la prevenzione della trombosi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;. &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Le foglie svolgono &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;a href="http://www.erbedellasalute.elitaris.com/4-gruppi-dellattivita-biologica-di-alveo.html"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;un'azione antiossidante&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt; e di neutralizzazione dei radicali liberi, permettendo di contrastare gli effetti dello stress fisico e mentale. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Sono utili per curare patologie come &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;insonnia, vertigini, emorroidi, disturbi dell’udito&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt; (sordità, ronzio), &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;affezioni vescicali, instabilità emotiva&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt; connessa a sbalzi di umore, cefalee ed emicranie. &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Il Ginkgo biloba è indicato per la cura delle &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.erbedellasalute.elitaris.com/"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;allergie cutanee&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt; e respiratorie, ha un’attività antinfiammatoria, antiallergica, antispasmodica, rinforza i reni e favorisce l’attività sessuale.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;In Cina, il seme essiccato e lavorato è utilizzato per &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;curare l'asma&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;la tosse&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;, i disturbi della mucosa vaginale, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;la bronchite&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt; e la diuresi frequente. Nell’antichità, il seme abbrustolito veniva utilizzato in Cina e Giappone per favorire la digestione.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;In Oriente, proprio per le sue innumerevoli proprietà,  l'infuso di foglie viene denominato come: "il &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;tè dell'eterna giovinezza&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;". In particolare, anche gli antichi guaritori indiani ayurvedici (l’Ayurveda è la medicina tradizionale indiana diffusa già a partire dal IV secolo a.C.) lo impiegavano come ingrediente del "soma", &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;l'elisir di lunga vita&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt; impiegato per perfezionare il corpo e la mente. &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;La parte interna dei semi viene utilizzata come cibo prelibato in Oriente, soprattutto nella cucina cinese. In Giappone i semi di Ginkgo vengono impiegati in molti piatti come contorno (ad es. nel chawanmushi). &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Il Ginkgo viene utilizzato anche nelle &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;a href="http://www.collagene-colway.it/cosmetici-colway.html"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;creme cosmetiche&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt; per ristabilire il giusto equilibrio idro-lipidico nelle pelli secche e screpolate.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Alcune Curiosità: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 153, 0); font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Il Ginkgo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt; viene utilizzato come pianta ornamentale nobile nei parchi, nei giardini pubblici e privati, nei castelli e anche per creare dei bonsai.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Il Ginkgo è in grado di “combattere” i gas industriali e lo smog. Per questo motivo è particolarmente gradita la sua presenza sia sulle strade delle piccole città che nelle grandi metropoli.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;L’Antica Filosofia Orientale assegna alla presenza di due lobi nelle foglie del Ginkgo e al fatto che esso presenti piante di sesso maschile e di sesso femminile il principio dello &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Yin e dello Yang&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;, la legge secondo cui la realtà è governata dagli opposti, massimo e minimo, nord e sud, maschio e femmina. Questa è anche la ragione per cui viene conservato nei templi. &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Darwin giunse alla conclusione che il Ginkgo fosse una specie di "fossile vivente”,  proprio perché la tipica forma a ventaglio delle foglie di Ginkgo è stata rinvenuta nei fossili. In realtà, si ritiene che la specie sia estinta allo stato naturale e sia stata conservata solo grazie alla coltivazione dei monaci cinesi. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Il primo esemplare di Ginkgo che venne piantato in Europa nel giardino botanico di Utrecht, in Olanda nel 1730, vive ancora oggi e ha un aspetto un po' stravagante. Un esemplare di Ginkgo è sopravvissuto addirittura alle radiazioni della bomba atomica caduta sulla città di Hiroshima.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;In Oriente, l'arte è ricca di simboli ed immagini che raffigurano &lt;a href="http://www.erbedellasalute.elitaris.com/le-erbe-di-alveo.html"&gt;il Ginkgo&lt;/a&gt;. Anche negli emblemi degli shogun, nelle poesie giapponesi antiche waka si ritrova un forte simbolismo legato a questa pianta. &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Volevo ricordarti che Ginko Biloba e' uno dei 24 estratti di erbe fresche che si trovano nella bevanda -&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 204, 0);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.erbedellasalute.elitaris.com/" style="font-weight: bold; text-decoration: none; background-image: initial; background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: transparent; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 204, 0);"&gt;integratore Alveo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 204, 0);"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1897722313057540016-7365360440817655638?l=alveo-erbe-da-bere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.erbedellasalute.elitaris.com' title='Ginkgo biloba'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alveo-erbe-da-bere.blogspot.com/feeds/7365360440817655638/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alveo-erbe-da-bere.blogspot.com/2009/05/ginkgo-biloba.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1897722313057540016/posts/default/7365360440817655638'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1897722313057540016/posts/default/7365360440817655638'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alveo-erbe-da-bere.blogspot.com/2009/05/ginkgo-biloba.html' title='Ginkgo biloba'/><author><name>Isabel</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_jhvvdctmztE/SfikOdVMf8I/AAAAAAAAITU/2I-dOUmJ3-s/S220/squeeze.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_jhvvdctmztE/SgffsnKTFZI/AAAAAAAAIVo/BloaBbvGyaw/s72-c/ginkgo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1897722313057540016.post-659306080200832810</id><published>2009-05-09T11:57:00.001-07:00</published><updated>2009-05-09T11:57:36.672-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 10px; white-space: pre; " class="Apple-style-span"&gt;&lt;object width="340" height="285"&gt;&lt;param value="http://www.youtube.com/v/2QihPU3a2GY&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x234900&amp;amp;color2=0x4e9e00&amp;amp;border=1" name="movie"/&gt;&lt;param value="true" name="allowFullScreen"/&gt;&lt;param value="always" name="allowscriptaccess"/&gt;&lt;embed allowscriptaccess="always" width="340" src="http://www.youtube.com/v/2QihPU3a2GY&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x234900&amp;amp;color2=0x4e9e00&amp;amp;border=1" allowfullscreen="true" height="285" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1897722313057540016-659306080200832810?l=alveo-erbe-da-bere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alveo-erbe-da-bere.blogspot.com/feeds/659306080200832810/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alveo-erbe-da-bere.blogspot.com/2009/05/blog-post_09.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1897722313057540016/posts/default/659306080200832810'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1897722313057540016/posts/default/659306080200832810'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alveo-erbe-da-bere.blogspot.com/2009/05/blog-post_09.html' title=''/><author><name>Isabel</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_jhvvdctmztE/SfikOdVMf8I/AAAAAAAAITU/2I-dOUmJ3-s/S220/squeeze.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1897722313057540016.post-7574924923463000508</id><published>2009-05-02T11:41:00.000-07:00</published><updated>2009-05-02T12:15:29.728-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bevanda a base di erbe'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='integratori alimentari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='allergie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sistema immunitario'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fitoterapia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='erba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='naturoterapia'/><title type='text'>Tasso barbasso - Verbascum thapsus</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_jhvvdctmztE/SfyaVmIKkgI/AAAAAAAAIVQ/oQE3qjKVnvI/s1600-h/Verbascum_thapsus2.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 114px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_jhvvdctmztE/SfyaVmIKkgI/AAAAAAAAIVQ/oQE3qjKVnvI/s200/Verbascum_thapsus2.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5331305754702549506" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Tasso barbasso  (Verbascum thapsus)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;È una pianta elegante che può raggiungere i due metri di altezza. Ha fiori graziosi di color &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;giallo pallido&lt;/span&gt;, abbastanza grandi. Le foglie sono piuttosto grandi e spesse. Il suo nome scientifico Verbascum deriva dal vocabolo latino barbascum, che significa:"pianta barbuta". Tutta la pianta è infatti coperta da una &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;folta peluria&lt;/span&gt;. Si trova un po’in tutta Europa ed in alcune zone dell’Asia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fin dai tempi antichi i fiori e le foglie (raramente le radici) di questa pianta venivano utilizzati come specifico ed efficace rimedio nella &lt;a href="http://www.erbedellasalute.elitaris.com/4-gruppi-dellattivita-biologica-di-alveo.html"&gt;cura dei problemi respiratori&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono ormai ben note le sue proprietà &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;lenitive&lt;/span&gt;, diuretiche, &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;calmanti,&lt;/span&gt; &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;antispasmodiche&lt;/span&gt;, &lt;a href="http://www.erbedellasalute.elitaris.com/come-funzionano-le-erbe.html"&gt;antinfiammatorie&lt;/a&gt;, rilassanti ed espettoranti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;È particolarmente efficace nella cura del tratto superiore dell’apparato respiratorio, in particolare nel trattamento delle tonsilliti, delle faringiti, delle laringiti e delle tracheiti. Ma è ottimo anche per la &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;cura della bronchite&lt;/span&gt;, delle &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;congestioni polmonari&lt;/span&gt;, del &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;raffreddore, della tosse catarrale e della tosse secca&lt;/span&gt;, dell’emoptisi (sangue nel catarro), delle irritazioni dei bronchi, della pleurite, della rinite allergica, della sordità catarrale e dell’&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;asma&lt;/span&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Tasso Barbasso viene consigliato anche nella cura degli eccessi dell’emotività perché è in grado di calmare l’&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;aritmia cardiaca e le palpitazion&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;i&lt;/span&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A seconda del tipo di medicamento utilizzato (infuso, fomento, oleolito, etc.) è validissimo anche nella cura delle &lt;a href="http://www.erbedellasalute.elitaris.com/come-funzionano-le-erbe.html"&gt;irritazioni del tubo digerente&lt;/a&gt;, dell’infiammazione delle vie urinarie, della diarrea, dell’ulcera, delle emorroidi, delle ragadi, dell’otite esterna e di vari altri problemi dell’orecchio.  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Alcune curiosità:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il fusto del Tasso Barbasso veniva utilizzato per far luce nella Roma Antica, quando la pianta era nota con il nome di Candelaria.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Tasso Barbasso viene nominato anche da Alessandro Manzoni nel celeberrimo romanzo &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;I Promessi Sposi&lt;/span&gt; come una delle piante cresciute nell’orto, un po’abbandonato, di Renzo: "...il tasso barbasso, con le sue grandi foglie lanose a terra e lo stelo diritto all'aria , e le lunghe spighe sparse e come stellate di vivi fiori gialli..."&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Secondo la florigrafia  o “linguaggio dei fiori” (modalità di comunicazione “silenziosa” in gran voga già nell’Ottocento, in particolare in epoca vittoriana), il fiore del tasso barbasso simboleggia “il sollievo”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si racconta anche che, un tempo, i contadini delle campagne usassero le morbide foglie di questa pianta per &lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;imbottire le scarpe &lt;/span&gt;e tenere i piedi al caldo durante l'inverno. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Volevo ricordarti che Tasso Barbasso e' un dei 24 estratti di erbe fresche che si trovano nella bevanda - &lt;a href="http://www.erbedellasalute.elitaris.com/"&gt;integratore Alveo&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1897722313057540016-7574924923463000508?l=alveo-erbe-da-bere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alveo-erbe-da-bere.blogspot.com/feeds/7574924923463000508/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alveo-erbe-da-bere.blogspot.com/2009/05/tasso-barbasso-verbascum-thapsus.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1897722313057540016/posts/default/7574924923463000508'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1897722313057540016/posts/default/7574924923463000508'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alveo-erbe-da-bere.blogspot.com/2009/05/tasso-barbasso-verbascum-thapsus.html' title='Tasso barbasso - Verbascum thapsus'/><author><name>Isabel</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_jhvvdctmztE/SfikOdVMf8I/AAAAAAAAITU/2I-dOUmJ3-s/S220/squeeze.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_jhvvdctmztE/SfyaVmIKkgI/AAAAAAAAIVQ/oQE3qjKVnvI/s72-c/Verbascum_thapsus2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1897722313057540016.post-7821521198279367350</id><published>2009-04-29T12:21:00.000-07:00</published><updated>2009-05-01T14:40:45.145-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bevanda a base di erbe'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='erbe'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fitoterapia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='erba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='alveo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='naturoterapia'/><title type='text'>Alveo - integratore alimentare per la pulizia dell'organismo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_jhvvdctmztE/SftsAO9to6I/AAAAAAAAIVI/7YnIvRHjei4/s1600-h/alveo1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 149px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_jhvvdctmztE/SftsAO9to6I/AAAAAAAAIVI/7YnIvRHjei4/s200/alveo1.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330973335195853730" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Alveo e' un tonico a base di acqua che contiene le seguenti 24 erbe:&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Aloe vera (Aloe Vera)&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Ginseng (Panax Ginseng)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Timo (Thymus vulgaris)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Liquirizia (Glycyrrhiza glabra)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Rosa canina (Rosa canina)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Ginkgo biloba (Ginkgo biloba)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Equiseto (Equisetum arvense)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Lavanda (Lavandula angustifolia)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Passiflola incarnata (Passiflora incarnata)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Erba medica (Medicago sativa)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Trifoglio pratense (Trifolium pratense)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Tasso barbasso (Verbascum thapsus)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Finocchio (Foeniculum vulgare)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Cantella asiatica (Cantella asiatica)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Condro crispo (Chondrus crispus) &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Genziana maggiore (Genziana maggiore) &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Fucus (Fucus vesiculosus)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Millefoglio (Achillea millefolium) &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Suma (Pfaffia paniculata) &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Guarana' (Paulinia cupana) &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Ciliegio Nero (Prunuis serotina) &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Peperoncino (Capsicum frutescens)  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Cannella (Cinnamonum verum) &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Cardamomo (Elettaria cardamonum) &lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.erbedellasalute.elitaris.com/"&gt;www.erbedellasalute.elitaris.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1897722313057540016-7821521198279367350?l=alveo-erbe-da-bere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.erbedellasalute.elitaris.com/che-cose-alveo.html' title='Alveo - integratore alimentare per la pulizia dell&apos;organismo'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alveo-erbe-da-bere.blogspot.com/feeds/7821521198279367350/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alveo-erbe-da-bere.blogspot.com/2009/04/bardana-arctium-lappa-e-una-erba.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1897722313057540016/posts/default/7821521198279367350'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1897722313057540016/posts/default/7821521198279367350'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alveo-erbe-da-bere.blogspot.com/2009/04/bardana-arctium-lappa-e-una-erba.html' title='Alveo - integratore alimentare per la pulizia dell&apos;organismo'/><author><name>Isabel</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_jhvvdctmztE/SfikOdVMf8I/AAAAAAAAITU/2I-dOUmJ3-s/S220/squeeze.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_jhvvdctmztE/SftsAO9to6I/AAAAAAAAIVI/7YnIvRHjei4/s72-c/alveo1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1897722313057540016.post-2055500726341963778</id><published>2009-04-29T11:59:00.000-07:00</published><updated>2009-05-13T03:10:02.901-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='detossicazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tossine'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cuore forte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fegato'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='raffreddore allergico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='uso erbe'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='colesterolo alto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='naturoterapia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='integratori alimentari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='allergie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='intestiono pulito'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sistema immunitario'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fitoterapia'/><title type='text'>Alveo - tonico erbaceo: una prevenzione per il tuo benessere</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;margin-bottom: 0cm; "&gt;Ecco i Fatti di &lt;a href="http://www.erbedellasalute.elitaris.com/"&gt;Alveo&lt;/a&gt;, che tutti dovrebbero conoscere.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-bottom: 0cm; "&gt;La maggior parte delle &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;a href="http://www.erbedellasalute.elitaris.com/che-cose-alveo.html"&gt;malattie croniche&lt;/a&gt; possono essere trattate con metodi naturali&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-bottom: 0cm; "&gt;Sempre più medici consigliano trattamenti farmacologici con il sostegno delle &lt;a href="http://www.erbedellasalute.elitaris.com/"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;risorse naturali&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;,&lt;/span&gt; in quanto ogni farmaco ingerito, interferisce con il buon funzionamento degli organi interni come il fegato, il pancreas e l’intestino.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-bottom: 0cm; "&gt;1. Alveo è una &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;a href="http://www.erbedellasalute.elitaris.com/"&gt;miscela di 24 erbe&lt;/a&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-bottom: 0cm; "&gt;2. Alveo può essere utilizzato da tutti, anche dai bambini – Non contiene alcool, è a base di acqua. (il dosaggio per i bambini è il seguente: 0,4 ml di Alveo x peso corporeo in Kg)  &lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-bottom: 0cm; "&gt;3. Alveo è disponibile in 2 gusti: uva e menta (quest’ultimo è indicato per le persone con diabete perchè la versione al gusto di menta non contiene zuccheri)&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-bottom: 0cm; "&gt;Alveo&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;a href="http://www.erbedellasalute.elitaris.com/4-gruppi-dellattivita-biologica-di-alveo.html"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;purifica  il nostro organismo dalle tossine&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;a href="http://www.erbedellasalute.elitaris.com/4-gruppi-dellattivita-biologica-di-alveo.html"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; che causano le malattie “dell’era moderna”, aiuta il corretto funzionamento del sistema nervoso, rimineralizza e rivitalizza le cellule della cute, tonifica il corpo e rinforza il sistema immunitario.  &lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-bottom: 0cm; "&gt;4. Alveo &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;ripristina le naturali difese&lt;/span&gt; del nostro organismo e migliora il generale funzionamento del nostro corpo (omeostasi)&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-bottom: 0cm; "&gt;5. I primi segni di miglioramento della salute si possono osservare durante il consumo della terza o della quarta bottiglia di Alveo.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-bottom: 0cm; "&gt;Alveo è raccomandato durante i trattamenti farmacologici perché favorisce un migliore assorbimento e una migliore &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;assimilazione delle sostanze curative&lt;/span&gt; e, di conseguenza, può permettere una riduzione delle dosi di farmaci di sintesi (sempre sotto lo stretto controllo di un  medico – attenzione: mai ridurre le dosi dei farmaci senza un’analisi o una visita accurata di un medico)&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-bottom: 0cm; "&gt;6. Alveo non è una medicina, ma un &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;a href="http://www.erbedellasalute.elitaris.com/"&gt;integratore&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; a base di erbe che regolano il funzionamento di tutto il corpo. Non è selettivo, non fa bene solo ad un organo come ad esempio il fegato o la pelle, ma svolge un’attività “globale”.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-bottom: 0cm; "&gt;7. Non è possibile incorrere in un sovradosaggio perché Alveo contiene le dosi minime di &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;vitamine, minerali ed aminoacidi&lt;/span&gt; che sono accettate come regola internazionale dai Ministeri della Salute.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-bottom: 0cm; "&gt;8. Si consiglia di assumere &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Alveo&lt;/span&gt; a stomaco vuoto 30 minuti prima del pasto (28ml). Per le persone che pesano più di 100 kg è consigliata una dose superiore (56ml).  &lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-bottom: 0cm; "&gt;Si raccomanda vivamente di &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;bere Alveo&lt;/span&gt; con un bicchiere di vetro (tipo, ad esempio, il bicchierino Alveo in dotazione).&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-bottom: 0cm; "&gt;9. Durante il consumo della terza o della quarta bottiglia, in alcuni casi, si può osservare una risposta di adattamento da parte del nostro organismo, in corrispondenza di una disintossicazione fisiologica - la cosiddetta “&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;crisi di guarigione&lt;/span&gt;”. In questo caso si consiglia di diminuire il dosaggio di &lt;a href="http://www.erbedellasalute.elitaris.com/"&gt;Alveo &lt;/a&gt;ed assumerne metà dose per un periodo di 2-3 settimane, dopodichè è possibile tornare al dosaggio originale. Un'altra soluzione è quella di interrompere il trattamento per un paio di giorni, poi di ricominciare con il dosaggio minimo di 17 ml e, dopo 3 settimane, tornare alla dose consigliata di 28 ml.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-bottom: 0cm; "&gt;10. In alcuni casi limite, durante la “&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;crisi di guarigione&lt;/span&gt;”, si possono osservare alcuni fenomeni come: peggioramento della forma fisica, stanchezza, eczemi, aumento della cefalea, aumento della sudorazione, cambiamenti nell’odore del sudore, alito cattivo, ecc. È un segno che l'organismo ha iniziato a purificarsi e a disintossicarsi. Niente paura, si consiglia semplicemente di ridurre la dose a 14 ml, gradualmente per 3 settimane, per poi tornare ai 28 ml canonici. Se la reazione è intensa, ma il corpo è in grado di sopportare la sensazione di disagio, non è necessario ridurre la dose. Le reazioni di adattamento variano da soggetto a soggetto e possono verificarsi in momenti diversi quando si assume Alveo.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-bottom: 0cm; "&gt;Personalmente ho avuto una reazione durante l’assunzione dell’ottava bottiglia, quindi dopo 8 mesi. Per aiutare il processo di depurazione si consiglia di bere molta acqua (preferibilmente non gassata). Circa 2 litri al giorno.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-bottom: 0cm; "&gt;11. Alveo può essere consumato anche durante un periodo in cui si assumono farmaci. È utilizzato e consigliato come profilassi sicura ed efficace da oltre 10 anni.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-bottom: 0cm; "&gt;Controindicazioni:&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-bottom: 0cm; "&gt;1. &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Alveo&lt;/span&gt; &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;non può essere assunto&lt;/span&gt; quando ci si sottopone ad un trattamento di radioterapia o chemioterapia (si può introdurre l’assunzione di Alveo solo dopo 2 settimane dopo tale tipo di trattamenti). L'utilizzo di &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Alveo&lt;/span&gt; può rinforzare l’organismo e aiutarlo nella lotta contro la malattia.  &lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-bottom: 0cm; "&gt;2. &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Alveo non può essere consumato&lt;/span&gt; da individui che assumono farmaci immunosoppressori (capaci di inibire la risposta del sistema immunitario del corpo) perché Alveo provoca un effetto contrario a quello prodotto da tali farmaci.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;a href="http://www.erbedellasalute.elitaris.com/"&gt;www.ErbedellaSalute.elitaris.com&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1897722313057540016-2055500726341963778?l=alveo-erbe-da-bere.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.erbedellasalute.elitaris.com/che-cose-alveo.html' title='Alveo - tonico erbaceo: una prevenzione per il tuo benessere'/><link rel='enclosure' type='' href='http://www.erbedellasalute.elitaris.com' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alveo-erbe-da-bere.blogspot.com/feeds/2055500726341963778/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alveo-erbe-da-bere.blogspot.com/2009/04/aboca-alimentazione-colesterolo.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1897722313057540016/posts/default/2055500726341963778'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1897722313057540016/posts/default/2055500726341963778'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alveo-erbe-da-bere.blogspot.com/2009/04/aboca-alimentazione-colesterolo.html' title='Alveo - tonico erbaceo: una prevenzione per il tuo benessere'/><author><name>Isabel</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_jhvvdctmztE/SfikOdVMf8I/AAAAAAAAITU/2I-dOUmJ3-s/S220/squeeze.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
